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Trashing

Il trashing è l'ottenimento di informazioni riservate su una persona attraverso il setacciamento della sua spazzatura. È purtroppo una pratica molto diffusa che espone i malcapitati al rischio del furto di identità o delle truffe. Per abitudine si tende a buttare nella spazzatura i resoconti bancari, le vecchie bollette, estratti conto, scontrini di acquisto con pagamento tramite bancomat o carta di credito, o altri documenti che dicono molto di noi e da cui, spesso, si può risalire al codice fiscale della persona. In passato questa pratica era utilizzata prevalentemente sulla spazzatura delle aziende per spionaggio industriale. Recentemente si è estesa anche sulla spazzatura delle famiglie e di privati cittadini. È un pericolo che riguarda tutti.

Raccolta di informazioni al cassonetto

Furto di identità. Questi dati possono recare molti danni quando cadono in mani sbagliate. Le organizzazioni criminali si avvalgono di indigenti per setacciare i cassonetti dell'immondizia al fine di non dare troppo nell'occhio. Una volta trovati documenti o bollette recanti dati riservati questi vengono raccolti e venduti in una sorta di "mercato delle informazioni". Gli acquirenti sono solitamente delle organizzazioni a delinquere che li utilizzano per creare falsi documenti della persona ( furto di identità ) e infine per accendere dei finanziamenti o prestiti a suo nome. La vittima si trova così con un debito a suo carico acceso a suo nome e a sua insaputa, spesso presso banche all'estero, oppure scopre d'essere iscritto nel registro dei protesti o coinvolto in veri e propri procedimenti legali/giudiziari per il mancato pagamento del prestito acceso dal truffatore. Quando la vittima scopre di avere a suo carico un prestito a sua insaputa è ormai troppo tardi. La truffa si è compiuta.

Come evitare il trashing

Evitare i rischi del trashing. È quindi molto importante fare attenzione e non buttare nel secchio dell'immondizia fogli contenenti informazioni riservate o personali. Strapparli in quattro o otto pezzi non è sufficiente ad evitare il rischio del trashing. Qui di seguito elenchiamo alcuni consigli utili per evitare le conseguenze del trashing.

  • DISTRUGGI DOCUMENTIDistruggi documenti. È opportuno distruggere i documenti con appositi trita carta, si possono trovare in cartoleria a poche decine di euro. Questi apparecchi sono alimentati ad elettricità e sminuzzano la carta in piccole strisce rendendo difficoltosa o impossibile, a seconda delle dimensioni delle strisce, la ricostruzione dei contenuti dei documenti. Le strisce di carta sono raccolte in un contenitore e possono infine essere gettate nella spazzatura insieme agli altri rifiuti. Quanto più sottili sono le strisce, tanto più diventa difficoltoso ricostruire cosa c'era scritto sul documento. È buona pratica, comunque, smuovere un po' le strisce nel contenitore con la mano prima di buttarle al secchio.
  • Bruciare i documenti. Chi dispone di un camino può anche optare di bruciare le vecchie bollette e le documentazioni su carta alla prima occasione utile. Questa strada può essere percorsa soltanto se si dispone di un caminetto per ovvie ragioni di sicurezza. Va assolutamente evitato di bruciare i documenti con altri mezzi di fortuna.

Se avete altri consigli utili per evitare il trashing scriveteceli e li aggiungeremo alla lista.